9. dic, 2016

ISTINTO OMICIDA

Si lo so, forse sembra più il titolo di un romanzo giallo che il titolo di una lettera da pubblicare su un gruppo di amici con la passione per la corsa.

Ma è proprio quello che provavo ogni volta che vedevo quei folli, in maglietta e pantaloncini, correre prima del sorgere del sole magari a temperature tali da far impallidire anche gli orsi polari, si avete capito bene, ogni volta che incontravo questi folli, mi balenava per la mente il pensiero di sterzare con la macchina per mettere fine alla loro fredda agonia.

Poi un giorno, mentre mi trovavo a L’Aquila, affacciandomi dalla finestra di una camerata ( e così che si chiamano le stanze nelle caserme) ho notato alcuni ragazzi correre durante la pausa pranzo, in quel momento è scattato in me qualcosa di strano, di inconcepibile, ….  “ e se domani provassi anch’io ?  “

Detto fatto, la sera stessa mi sono recato in un negozio e ho acquistato tutto l’occorrente. Il giorno successivo, durante la pausa pranzo, non senza vergogna, mi sono vestito ( tra le risate incredule dei miei due compagni di stanza ) e con le cuffie nelle orecchie ho iniziato a correre.

Non vi dico i commenti al mio ritorno in stanza …. Hai buttato solo i soldi … tanto già domani non ci vai … noi ci siamo fatti una bella dormita … ecc.

Forse sono state proprio le frasi dei miei due colleghi che mi hanno dato quella spinta in più, forse per non dargliela vinta, o forse semplicemente perché  la follia dei pazzi che corrono la mattina con 10 gradi sotto zero aveva già iniziato a fare effetto.

Da allora praticamente non ho più smesso, anzi devo ringraziare un mio amico e collega, di cui per ovvie ragioni di riservatezza non posso fare il nome, ma solo il cognome “Bernardi”  che mi ha convinto ad entrare in un gruppo fantastico (si forse fantastico è esagerato) i mitici (ogni riferimento a un ex Grillo è puramente casuale ) Grilli.

Anche adesso mi capita di incontrare spesso folli, sì, io continuo a chiamarli così, che alle 6 di mattina nei mesi invernali, continuano nonostante tutto a praticare la loro passione, sicuramente non sono diventato, come dicono in gergo un Top Runner, ma almeno l’istinto omicida si è tramutato in una sana invidia, loro stanno correndo,  mentre io magari sto andando al lavoro.

A volte mi capita di andare a correre senza cuffie nelle orecchie, magri in pieno agosto, con 40 gradi all’ombra,  sentire in lontananza il rumore di un’auto che si avvicina, non so perché ma un brivido di terrore  mi attraversa tutto il corpo  ….    

By Gianluca Di Pietrangelo