LA NOSTRA PRIMA VOLTA

La squadra maschile La Sbarra & I Grilli vince la 45esima edizione delle Corri per il Verde. È la nostra prima volta. Una vittoria che arriva dopo anni di inseguimenti, crescendo con costanza e determinazione fino ad arrivare al traguardo più ambito.

 

Capita a volte di pianificare gli obiettivi di una squadra e di porsi un traguardo massimo, potenzialmente irrealizzabile, che possa suscitare dubbi e perplessità anche al più inguaribile degli ottimisti. Nel 2010 quando sono entrato in questa squadra ho partecipato alla prima tappa delle Corri per il Verde. Si correva a Villa Pamphilj, non certo un’area verde da riqualificare come rivendica il sottotitolo di questa manifestazione. Ne sono rimasto rapito, per me che non avevo mai corso una campestre e che non sapevo che la fatica che si fa rispetto alla strada è triplicata. Al termine di quell’edizione arrivammo noni, poi settimi, poi ancora noni, un anno quinti. Sempre lì a galleggiare in un limbo e a guardare gli altri battagliare per i posti che contano.

Nel 2014 la svolta: la società sta crescendo, nuovi forti atleti corrono con noi. Vengono da noi perché facciamo i cross, perché siamo di Tor Tre Teste e a Roma non c’è nessun posto migliore di questo per le campestri. È un luogo dove le ossa prima te le fai e poi te le rompi. Vengono da noi perché il nostro obiettivo è inserirci tra quelle società che lottano nel fango nei parchi di periferia tutti i mesi di novembre e di dicembre. Vengono da noi perché ora non è più impossibile vincere le Corri per il Verde. Alla fine di quell’edizione arriviamo terzi, per la prima volta sul podio. Lontani anni luce da Scavo 2000 e Romatletica Footworks. L’anno successivo ancora terzi, davanti si scambiano le posizioni, noi accorciamo un po' ma il distacco è sempre troppo.

Il 2016 però è l’anno giusto. Nel grande progetto della Sbarra & I Grilli (La Sbarra: cioè quelli che vengono dal lato Nord del Parco, che si allenano alla sbarra che delimita l’entrata del Parco da Via Molfetta, quella sbarra che sembra una riviera, da dove partono i nostri percorsi di allenamento, soprattutto il famoso 6.000, che qualcuno dice di aver misurato con la rotella addirittura negli anni ’80 e che, come questa, conta altre centinaia di leggende; I Grilli: quelli che invece popolano il lato sud del parco, la zona dell’acquedotto e soprattutto della pista di atletica dove tutti i mercoledì alle 18.00 estate e inverno, sole o pioggia, neve e bufera, stanno lì ad allenarsi, quelli che prendono il nome da un’associazione culturale che si occupa di fornire spazi sociali alternativi a bambini che di guai ne hanno abbastanza) riuniamo tutti i runners del parco, tutti con l’obiettivo unico di vincere questa gara a tappe, bella perché è nel verde, affascinante perché è nei parchi, attrattiva perché di fatto è come un campionato.

Si parte a Valle dell’Aniene, come sempre, è il 6 novembre, piove e fa freddo. Ma sotto il nostro gazebo il vento gelido non arriva. In 42 racimoliamo più di 14.000 punti. Siamo in testa, laddove non avevamo mai nemmeno osato essere. Le altre non stanno a guardare ma i 50 atleti della seconda tappa a Tor Fiscale incrementano notevolmente. Alla terza tappa alla Cellulosa cade Giuseppe D’Antone, il nostro atleta più forte, il nostro simbolo. L’infortunio è serio, si deve fermare. Nei cross può capitare, si deve mettere in conto. Vedere Giuseppe a terra responsabilizza tutti gli altri e le prestazioni di quel giorno sono strabilianti. Prendiamo talmente tanto vantaggio da rendere quasi inutile l’ultima tappa alla Villa dei Quintili che si trasforma in una grande festa.

La compagine femminile inizia un po’ in sordina nella prima tappa, poi una ripresa sempre più netta fino ad arrivare all’ultima tappa dove praticamente tutte e 20 le nostre tesserate si presentano sull’erba ghiacciata dei Quintili per tentare una rimonta apparentemente impossibile. E invece grazie a prestazioni individuali di livello le ragazze ribaltano la situazione e terminano, con un margine di appena 92 punti, in terza posizione, per la prima volta sul podio.

Da segnalare i seguenti premi di categoria:

1° SM 65 Donato Luciano

2° SM45 Gryegorz Strojny

3° SM55 Lanfranco Salvati

Nel 2017 ci aspetteranno tutti al varco…..ma saremo pronti!