Maratona di Roma a Staffetta

Manuela Piccini, Enrico Costanzi, Fabrizio Spadaro e Michele D'Adamo battono il quotato quartetto della Podistica Solidarietà, detentrice del titolo, e conquistano la Maratona di Roma a Staffetta. Un successo di tutto il team che ieri ha riempito la Caffarella in una calda mattinata di ottobre. I componenti delle cinque squadre partecipanti più i sei atleti individuali hanno atteso con trepidazione l'arrivo del nostro ultimo frazionista Michele D'Adamo.

Oggi 13 ottobre 2019, forse la soddisfazione più grande. Ancora di più della prima Corri per il Verde e della 12x1 Ora vinta di 100 metri contro i Bancari. Questa giornata di oggi è la rappresentazione migliore del progetto che in questi tre anni abbiamo portato avanti tutti insieme. Ci abbiamo lavorato tanto e ce lo siamo meritati. Privilegiare le gare con classifiche a squadre di qualità per potenziare il collettivo, aumentare il coinvolgimento di tutti gli atleti e le atlete, fortificare il gruppo dentro la speranza di vedere uscire Michele prima di Liberatore da quella curva in quei 20 minuti finali che non passavano mai. Loro fortissimi: Osimani, Mancini, Bravetti e Liberatore. Tre su quattro hanno vinto l'ultima edizione. Gente che sa correre abituata a reggere la pressione. Tutto il sabato passato col dubbio di invertire gli ultimi due frazionisti e alla fine la mossa che tatticamente ha cambiato la gara. Corre Fabrizio la terza, dobbiamo togliere il punto di riferimento finale a Liberatore che è il piu veloce di tutti. Manuela ed Enrico sono perfetti e pareggiano la gara con i primi due della Podistica. Fabrizio a cannone dal primo metro guadagna 6 minuti sulla fortissima Annalaura Bravetti che fa una gara eccezionale. Dopo di che 40 minuti di attesa dove nessuno riesce a stare fermo. Giunge Michele. Vinciamo noi di 107 secondi. Neanche il tempo di festeggiare e arriva Antonio che conquista un quarto posto con il nostro TEAM Orange. Concluderanno la Maratona a Staffetta altri tre Team più 6 atleti che hanno corso l'individuale. Rimane una soddisfazione senza eguali per il lavoro svolto, a tavolino e sul campo gara, al telefono e sui social, con le parole e con i fatti. In tre anni, partendo dal basso, abbiamo conquistato tutte e 4 le gare a squadra che si corrono a Roma. Rimaniamo in basso, con i piedi per terra, perchè si può crescere ancora tanto, si può coinvolgere ancora di più, si può gioire sempre meglio.